La torta mimosa rappresenta uno dei dolci più iconici della pasticceria italiana, tradizionalmente preparata per celebrare la festa della donna l’8 marzo. Questo capolavoro di sofficità e cremosità deve il suo nome alla somiglianza con i fiori di mimosa, grazie ai piccoli cubetti di pan di Spagna che ricoprono la superficie. La ricetta originale richiede attenzione e pazienza, ma il risultato finale ripaga ogni sforzo con una consistenza vellutata e un sapore delicato che conquista tutti i palati. Preparare questa torta in casa significa portare sulla tavola un dessert elegante, perfetto per occasioni speciali ma anche per sorprendere gli ospiti in qualsiasi momento dell’anno.
60
35
medio
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione del pan di Spagna
Preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola capiente, montate le 6 uova intere con 180 grammi di zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro, ovvero quando il volume triplica e il composto forma il nastro cadendo dalle fruste. Setacciate insieme la farina 00, la fecola di patate e il lievito. Incorporate delicatamente gli ingredienti secchi al composto di uova usando movimenti dall’alto verso il basso per non smontare il composto. Versate l’impasto nello stampo imburrato e infarinato. Cuocete per 35 minuti senza aprire il forno. Verificate la cottura con uno stecchino che deve uscire asciutto.
2. Preparazione della crema pasticcera
Scaldate il latte con la scorza di limone in una pentola fino a sfiorare il bollore. In una ciotola, sbattete i 4 tuorli con 120 grammi di zucchero fino a renderli chiari e spumosi. Aggiungete i 40 grammi di farina setacciata mescolando bene. Togliete la scorza dal latte caldo e versatelo gradualmente sul composto di tuorli, mescolando continuamente. Riportate tutto nella pentola e cuocete a fuoco medio, mescolando senza sosta con una frusta, fino a quando la crema si addensa. Trasferite in una ciotola, coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare completamente.
3. Montaggio della crema chantilly
Una volta che la crema pasticcera è completamente fredda, montatela leggermente con una frusta per renderla liscia. In una ciotola fredda, montate la panna fresca fino a ottenere una consistenza soda. Incorporate delicatamente la panna montata alla crema pasticcera in due o tre volte, mescolando con movimenti dal basso verso l’alto. Questa crema deve risultare soffice e vellutata.
4. Preparazione della bagna
Mescolate l’alchermes con l’acqua in una ciotola. Questa bagna servirà a inumidire i dischi di pan di Spagna e conferire il caratteristico colore rosato alla torta. Se preferite una versione analcolica, sostituite l’alchermes con succo di arancia o sciroppo di amarena diluito.
5. Taglio e assemblaggio della torta
Lasciate raffreddare completamente il pan di Spagna. Con un coltello seghettato lungo, tagliate il pan di Spagna orizzontalmente in tre dischi di uguale spessore. Prelevate uno dei dischi e tagliatelo a cubetti di circa mezzo centimetro: questi serviranno per decorare la superficie esterna. Posizionate il primo disco su un piatto da portata e bagnatelo con metà della bagna all’alchermes usando un pennello da cucina.
6. Farcire con la crema
Distribuite metà della crema chantilly sul primo disco bagnato, livellando bene con una spatola. Posizionate il secondo disco di pan di Spagna, bagnatelo con la bagna rimanente e coprite con la crema chantilly restante. Chiudete con il terzo disco di pan di Spagna. Coprite completamente la superficie superiore e i lati della torta con uno strato sottile di crema, creando una base uniforme.
7. Decorazione finale
Prendete i cubetti di pan di Spagna precedentemente tagliati e premete delicatamente sulla superficie superiore e sui lati della torta, creando l’effetto mimosa. I cubetti devono coprire completamente la crema sottostante. Spolverate leggermente con zucchero a velo. Conservate la torta mimosa in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire, permettendo ai sapori di amalgamarsi perfettamente.
Il trucco dello chef
Per ottenere cubetti perfetti e uniformi, congelate il disco di pan di Spagna per 30 minuti prima di tagliarlo: sarà molto più facile ottenere pezzetti regolari senza sbriciolarlo. La crema pasticcera deve essere completamente fredda prima di incorporare la panna montata, altrimenti quest’ultima si smonterà. Se la crema risulta troppo densa, potete alleggerirla con qualche cucchiaio di latte freddo prima di aggiungere la panna. Per un risultato professionale, utilizzate una sac à poche per distribuire la crema in modo uniforme tra i vari strati. La torta mimosa si conserva in frigorifero per 2-3 giorni coperta con una campana di vetro o in un contenitore ermetico.
Abbinamenti per la torta mimosa
Per accompagnare questa torta delicata e cremosa, scegliete uno spumante dolce come un Moscato d’Asti DOCG, la cui dolcezza naturale e le bollicine fini esaltano la sofficità del pan di Spagna. Un’alternativa eccellente è il Brachetto d’Acqui, leggermente frizzante con note di rosa e fragola che si armonizzano perfettamente con l’alchermes. Per chi preferisce bevande analcoliche, un tè Earl Grey tiepido o una tisana ai fiori di camomilla completano elegantemente l’esperienza gustativa senza sovrastare i sapori delicati della torta.
Informazione in più
La torta mimosa nacque negli anni ’60 a Rieti, creata dal pasticcere Renato Vetusti della pasticceria Peccati di Gola. Il dolce fu ideato specificamente per celebrare la festa della donna, scegliendo il giallo brillante dei cubetti di pan di Spagna per richiamare i fiori di mimosa che simboleggiano questa ricorrenza. La ricetta originale prevedeva l’uso abbondante di alchermes, un liquore italiano di colore rosso intenso a base di spezie e erbe aromatiche. Nel corso degli anni, la torta mimosa è diventata un classico della pasticceria italiana, preparata non solo l’8 marzo ma anche per compleanni e celebrazioni. Ogni regione italiana ha sviluppato piccole varianti, alcune sostituendo l’alchermes con rosolio o limoncello, altre arricchendo la crema con gocce di cioccolato o pezzetti di frutta candita. La caratteristica distintiva rimane sempre la copertura di cubetti che ricordano i soffici fiori gialli.



